Londra: come trovare lavoro
Molti studenti e non, attendono l’estate per fare il grande passo e partire per Londra evitando cosi’ il grigiore dei mesi invernali.
Ma cosa aspettarsi da Londra? E’ inutile dire che la vostra carriera dipendera’ totalmente dal livello del vostro inglese, dalle vostre “skills” e dalle vostre esperienze lavorative.
Masticate poco l’inglese? Non scoraggiatevi, molti italiani hanno iniziato la gavetta, quasi obbligatoria, dai lavori piu’ “semplici” per “capire come gira” , inserendosi piano piano nella routine e nel lifestyle londinese e creandosi i giusti contatti, oltre che ovviamente per arrivare prima di tutto a fine mese e perfezionare il proprio inglese. Se poi volete “move on” l’importante e’ non fossilizzarsi nella stessa posizione.
© lovesteph83
Per quelli appena arrivati dall’Italia, ecco i lavori piu’ gettonati e più facili da trovare:
- ristorazione/catering: lavapiatti, cameriere, barista, cuoco sono questi i lavori dove incappano per prima molti italiani (me inclusa);
- telemarketing/call centre/data entry/customer service: molto spesso ricercano “bilingual” in italiano e quindi puo’ essere un vantaggio, sempre però se si parla abbastanza bene l’inglese;
- flyers (volantinaggio): nel centro di Londra ne trovate un sacco come anche a Camden Town durante il week-end. Come si trova? Beh, chiedete agli stessi flyers per strada e sono certa sapranno darvi qualche dritta;
- au pair: diventare la “nanny” all’interno di famiglie, molto spesso di italiani, per le quali svolgere l’attivita’ di baby-sitting ma anche piccole faccende di casa;
- sales assistant (commesso): soprattutto ora con l’arrivo dei “summer sale”, da fine giugno a meta’ luglio, sarete avvantaggiati;
- sales account: in particolar modo nel settore immobiliare, turistico e dell’ e-commerce che hanno a che fare con l’Italia, il sales account ricopre il ruolo di gestione dei rapporti commerciali con clienti/fornitori e pertanto si preferisce molto spesso personale madrelingua.
Perche’ scegliere di trasferirsi e lavorare a Londra?
Condizioni lavorative migliori ma soprattutto opportunita’ di crescita professionale perche’ e’ un mercato meritocratico e non serve la Raccomandazione come invece nella nostra cara Italia. Certo, raggiungere un “buon lavoro” non e’ spesso facile e tanto meno immediato, richiede impegno, grinta, tanta flessibilita’ e voglia di mettersi constantemente in gioco ma “chi la dura, la vince”.
Ecco quindi dove iniziare la vostra ricerca di lavoro:
- sfogliate i maggiori quotidiani/riviste alla ricerca delle ultime offerte di lavoro: Guardian, Sunday Times, Loot, Telegraph sono solo alcuni dei quotidiani dove scorrere tra gli annunci di lavoro. Anche il Metro – giornale che viene distribuito gratuitamente in metropolitana – ha una sezione dedicata a “job classified”;
- mettetevi davanti ad un computer e cercate in internet tra i principali siti di annunci di lavoro; provate su Monster, LondonJobs, TotalJobs, Jobserve, Careerbuilder, Londoncareers o per esempio Work Thing;
- recruitment agency: agenzie di lavoro rigorosamente gratuite e specializzate anche nella ricerca di personale bilingue o di specifici settori. Manpower, Reed, Language Matters, Bluestrawberry, Top Language Jobs, Euro London Appointments, Boyce Recruitment, Kerr-recruitment, Bilingualpeople, Adecco, Fashionpersonnel (settore moda), Barzone (per lavori in pub, bar e ristoranti).
- Jobcentre: uffici di lavoro governativi, ovviamente gratuiti e anche forse più efficienti di quelli italiani.
Qualche consiglio:
- il mercato del lavoro londinese e’ molto competitivo, ancor di piu’ ora con l’attuale situazione economica mondiale e con l’arrivo dell’estate visto che l’offerta di personale e’ molto elevata;
- non dite mai che siete a Londra solo per qualche mese giusto per imparare la lingua (anche se è questa realmente la vostra intenzione). E’ vero che è anche merito di questo “VIA – VAI” di lavoratori che Londra ha una certa “flessibilita’ ” nel mercato del lavoro ma se lo rivelate nessuno avra’ voglia di assumervi anche se si tratta di posizioni temporanee;
- informatevi sempre a priori sull’azienda prima di ogni colloquio per evitare scena muta quando quasi sicuramente vi chiederanno “what do you know about our company?”;
- lavorando nel catering o in negozi come commesse/i se tramite agenzie di lavoro con posizioni temporanee riceverete la busta paga settimanalmente cosi’ almeno potete tirare un po’ di sospiro;
- diffidate dalle agenzie italiane a Londra che vi trovano lavoro previo un compenso, come mai tutte le altre sono gratuite??
- se aspirate ad un ruolo molto tecnico o ricercato (come dentisti, ingenieri, stilisti..), ovviamente se nel vostro background e siete fluenti in inglese, iniziate la vostra ricerca gia’ dall’Italia inviando anche candidature spontanee alle desiderate aziende e non appena sbarcati a Londra fate una chiamata di “follow-up”;
- internet e’ la “key”: consultate il web giornalmente per sondare le varie opportunita’ offerte dal mercato e rispondete ad ogni annuncio che rispecchi il vostro profilo professionale.
In bocca al lupo!












(1 votes, average: 4.00 out of 5)






